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La sinistra era riuscita a manifestare anche contro la finanziaria del governo Berlusconi che tagliava le tasse, ma questa volta supera ogni limite del ridicolo arrivando a manifestare contro se stessa. Infatti tra i duecentomila che sabato hanno sfilato a Roma contro la finanziaria del governo Prodi, c’erano anche diversi parlamentari della maggioranza, il leader di Rifondazione Giordano e ben quattro sottosegretari del contestatissimo governo. Una situazione comica che assume tratti paradossali quando si considera che due dei quattro sottosegretari di lotta e di governo hanno scritto la stessa finanziaria con il ministro Padoa Schioppa. Infatti il verde espropriatore proletario Paolo Cento è, del Ministero dell’Economia, addirittura viceministro, mentre il rifondatore del comunismo Alfonso Gianni è, sempre dello stesso dicastero, sottosegretario allo sviluppo. Visto che uno dei bersagli più colpiti dai manifestanti, era il Ministro del Lavoro, “Damiano servo dei padroni, Vattene” recitava uno degli slogan più gettonati, sarebbe molto istruttivo, soprattutto per chi ancora considera questo, un governo appena appena serio, poter assistere al prossimo Consiglio dei Ministri, dove contestati e contestatori saranno seduti allo stesso tavolo a decidere delle sorti del Paese.

Il verde sottosegretario all’economia lancia la sua proposta per risolvere il problema del disagio abitativo: «E’ necessario requisire gli immobili». Questo il Cento pensiero che mira a rendere effettivo uno degli slogan più amati dai suoi amici centrosocialisti quando spaccano le vetrine dei commercianti, ovvero il “La proprietà privata è un furto” di sovietica memoria. Dopo aver convinto il ministro rifondatore del comunismo Ferrero ad emanare l’ennesimo blocco degli sfratti, impedendo di fatto a molti proprietari di rientrare in possesso della loro casa, ora er piotta, con la scusa dell’emergenza abitativa, vuole requisire le case degli italiani. Voi, sempliciotti assertori del diritto alla proprietà privata come diritto fondamentale della persona, dovrete adeguarvi ai nuovi dettami governativi, ma almeno potrete togliervi la soddisfazione di espropriare il SUV dell’ambientalista sottosegretario, sicuramente non avrà nulla in contrario.