Ieri, il ministro Ferrero ha proposto di regalare un permesso di soggiorno agli immigrati clandestini impiegati in nero che denunceranno i loro datori di lavoro. Di recente è stata modificata la normativa relativa ai ricongiungimenti familiari, aumentando fino al terzo grado, la possibilità di far varcare i nostri confini ai parenti degli extracomunitari, quindi, c’è stata la modifica della normativa dell’asilo in senso molto meno restrittivo, basti pensare che consentirà a chiunque di richiedere l’asilo indipendentemente dallo Stato di provenienza o di concederlo a chiunque si dichiari omosessuale perseguitato. Infine, la tanto discussa riduzione a cinque anni del periodo di permanenza per ottenere la cittadinanza italiana. Una serie impressionante di provvedimenti mirati a favorire ed incoraggiare l’immigrazione nel nostro Paese. Un tale fervore immigratorio, associato al diffuso senso di delusione e pentimento che serpeggia tra gli elettori di sinistra, sembra unicamente giustificato dalla volontà di sostituire una consistente fetta di elettorato con le masse di immigrati che, attirati da tanta munificenza, arrivano quotidianamente nel nostro Paese.

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