Non passa giorno che il ministro della Solidarietà sociale non decanti le virtù della marijuana o biasimi il proibizionismo introdotto dalla legge Fini. L’obiettivo è chiaro, legalizzare le droghe leggere e depenalizzare i reati commessi da tossicodipendenti e la finta disapprovazione dei finti cattolici dell’unione non fermerà la smania libertaria del comunista ministro gia’ ideatore delle stanze del buco. Per convincere gli italiani della bontà del Ferrero pensiero occorre però agire sul fronte della propaganda mediatica. Ecco che come per incanto spunta un noto personaggio televisivo, un vero opinion leader, con una rivelazione davvero sorprendente: “mi faccio le canne con le mie figlie” dice Claudio Amendola, con una punta di orgoglio. Queste sconcertanti esternazioni rappresentano un forte messaggio per i giovani: drogarsi e’ bello, guardate, io lo faccio pure con le mie figlie. Il fatto che il miliardario venditore di tvfonini, sia un dichiarato sostenitore del partito di Ferrero denota un’unità di intenti davvero straordinaria.

Annunci