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Il presidente del Senato Marini ha tolto la parola al Polo durante il voto di fiducia al governo su due decreti. A questo punto è esplosa la giusta protesta. Il senatore di Fi Malan è stato espulso, ma si è rifiutato di lasciare l’Aula. La situazione si è sbloccata solo dopo 8 ore di “occupazione”. Sgradevole ma tipico dei regimi coumisti tappare la bocca all’avversario politico.Onore a Malan che si e’ ribellato di fronte all’arroganza dei comunista.

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Il ministro vuole innalzare il quantitativo massimo di cannabis detenibile senza incorrere nella presunzione di spaccio e in provvedimenti punitivi fino all’arresto e al carcere. In sostanza verra’ depenalizzato il possesso di droghe leggere. Dopo le stanze del buco del comunista Ferrero arriva anche la liberalizzazione di fatto delle droghe leggere della diessina Turco. Grazie compagni.

Per agevolare il sogno giustizialista e comunista occorre non fare prigionieri. E dopo aver liberato i lottacontinuisti, premiato i brigatisti, insediato uno stalinista al Quirinale ed un trotzkista a Montecitorio, dopo 60 anni i comunisti sbattono i Savoia in galera e tornano a perseguitare gli eredi del Msi: dopo il portavoce di Fini pare che passeranno al setaccio tutta Alleanza nazionale. Ora e’ il turno dell’ex presidente della Regione Puglia Raffaele Fitto. Agli arresti domiciliari anche l’imprenditore Angelucci, editore di Libero e azionista del Riformista.

La giustizia in mano ad un balordo. E’ stato denunciato per traffico di droga, porto abusivo di armi, fabbricazione di bombe, violenze, lesioni: il neo onorevole Farina è il vicepresidente della Commissione Giustizia. Ha fatto scalpore il caso di Sergio D’Elia, già terrorista di Prima linea ed ora segretario d’aula a Montecitorio. Ma il centrosinistra e’ andato ben oltre, ha nominato numero due dell’ organismo che fissa le regole per i magistrati un uomo che ha messo insieme una fedina penale di quattro pagine. Sembra una barzelletta, invece è tutto vero.

“Sto pensando a una legislazione umana e saggia per le unioni di fatto, omosessuali e non, cosa che sta a cuore a noi e a molti di voi”. Questo e’ quello che la pollastrina ha detto al gay pride di Torino. Se qualcuno, soprattutto fra i cattolici che hanno votato per la sinistra del travestito Luxuria, ha ancora dei dubbi su quello che sara’ la famiglia nell’epoca Prodiana e’ servito.

Con la nomina di altri tre sottosegretari il governo Prodi ha raggiunto quota 102 membri, superando così il record dell’Andreotti VII che giurò il 13 aprile 1991 e che annoverava 101 esponenti. E’ questo il coraggio di cui parlava mortadella quando disse: “Dobbiamo avere il coraggio di stupire.”?

Sergio D’Elia ex membro dell’organizzazione terroristica di sinistra Prima linea, condannato a 25 anni di carcere per l’omicidio del 1978 a Firenze dell’agente di polizia Fausto Dionisi, non solo è diventato deputato ma è stato pure eletto martedì segretario di presidenza della Camera dei deputati. Questa nomina rappresenta una grave provocazione e un’offesa nei confronti dello Stato di diritto, oltre che dei familiari dell’agente Dionisi barbaramente ucciso.

Parata fortemente voluta da Ciampi e amata dagli Italiani quest’anno ha rischiato di cadere sotto il fuoco dei compagni pacifisti, i quali hanno comunque ottenuto un forte ridimensionamento della stessa e la promessa di abolizione il prossimo anno. Bertinotti si è appuntato al bavero una spilla con la bandiera arcobaleno della pace provocando la giusta irritazione dei militari presenti. Qualora ci fosse ancora bisogno di dimostrare come la sinistra, non fa altro che andare contro i valori e la dignità dello Stato Italiano.